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InukshukIn lingua eschimese, inukshuk significa "colui
che somiglia ad una persona". Gli Inukshuiit sono costruiti con pietre
in modo da somigliare ad esseri umani. (inukshuiit è il plurale
di inukshuk).
Molto prima che gli Eschimesi avessero accesso a fucili e munizioni, gli inukshuiit svolgevano
già un ruolo importante nella caccia al caribù.Il metodo
tradizionale consisteva nell'erigere una serie di inukshuiit disponendoli
a forma di imbuto che portava i caribù in un vicolo cieco, luogo
dell'imboscata su una collina. I cacciatori armati di arco e frecce erano
nascosti dietro gli inukshuiit. Le donne e i bambini conducevano le mandrie
di caribù verso i cacciatori agitando delle pelli dall'alto verso
il basso e facendo molto rumore. i caribù si innervosivano molto
perché, essendo miopi, scambiavano gli inukshuiit per esseri umani
e credevano di essere in trappola. Questo modo di cacciare creava confusione
tra i caribù e permetteva ai cacciatori di posizionarsi dietro
le mandrie. Gli inukshuiit potevano anche servire come punto di riferimento
o cairn (ammassi di pietre) identificando la posizione di un nascondiglio
per il cibo.Oggi l'inukshuk è principalmente usato come punto di riferimento. Li si trova sulle colline, sparsi qua e là sulla terra gelata. Gli inukshuiit sono visibili a chilometri di distanza, e i viaggiatori li usano come punti di riferimento per orientarsi. Si possono ancora scorgere diversi inukshuiit nell'Artide, alcuni dei quali risalgono all'anno 1000 A.C.
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